Gaiole in Chianti, piccolo borgo nel cuore della Toscana, si prepara a vivere una delle settimane più emozionanti dell’anno. Dal 2 al 5 ottobre 2025, torna L’Eroica, la celebre manifestazione ciclistica dedicata al ciclismo d’epoca, che coinvolgerà l’intero paese in una festa diffusa tra sport, cultura, tradizione e paesaggio. La magia, però, non si limita ai giorni delle gare, ma inizia già giovedì 2 ottobre, quando le vie del borgo cominceranno a popolarsi di appassionati, famiglie e curiosi, pronti a immergersi nello spirito di un evento unico nel suo genere.
Un villaggio senza confini: Gaiole diventa L’Eroica
Nel 2025, L’Eroica abbraccia Gaiole in modo totale. Il Villaggio Eroica, infatti, non sarà delimitato in un’area specifica, ma diffuso tra strade, piazze e angoli del centro storico. Ogni spazio sarà occasione di incontro e scoperta: dalla consegna delle buste tecniche alla segreteria generale, passando per l’Eroica Caffè, la sala stampa, la ciclofficina e l’area hospitality.
Un ruolo centrale sarà affidato a Casa Eroica, che ospiterà un percorso multimediale sulla storia dell’evento, la Ciclofficina Luciano Berruti e una sezione dedicata al Chianti Classico. Sarà un luogo simbolico, dove si incontrano le radici e il futuro del ciclismo eroico.
La corsa: cinque percorsi tra Chianti e Val d’Orcia
Le partenze ufficiali inizieranno nella notte tra venerdì e sabato, coinvolgendo centinaia di ciclisti in partenza lungo i cinque itinerari previsti. Si va dai 209 km del percorso lungo fino ai 46 km del tracciato più breve, attraversando le colline del Chianti e della Val d’Orcia. Ogni tragitto è un viaggio nel paesaggio e nella fatica, fatto di strade bianche, salite e scorci mozzafiato.
Il culmine si raggiungerà domenica sera, quando l’ultimo partecipante taglierà il traguardo, chiudendo simbolicamente un racconto iniziato giorni prima, tra la gente e per la gente.
Eroica Stazione Radio e la nuova voce del festival
Grande novità di quest’anno è Eroica Stazione Radio, che animerà piazza Ricasoli con un palinsesto culturale curato dalla libreria TodoModo di Firenze. Incontri, musica, interviste e letture renderanno la piazza il cuore pulsante del Festival, dove le parole si intrecceranno alle pedalate.
Nel segno della memoria, non mancherà la storica Fiat 1500 del 1966, già simbolo del Giro d’Italia, che trasmetterà cronache e racconti direttamente dal centro del borgo.
La RAI racconta L’Eroica: tra paesaggio e sostenibilità
La RAI accompagnerà l’intero evento con una copertura capillare e rinnovata: le partenze andranno in onda su Rai 3, mentre RaiSport seguirà le fasi centrali. Rai 2 racconterà gli arrivi e Isoradio fornirà aggiornamenti in diretta. TGR e RaiNews completeranno la narrazione con reportage dedicati al territorio e alle comunità locali.
L’attenzione sarà rivolta non solo alle performance sportive, ma anche alla bellezza del paesaggio toscano, alla cultura della sostenibilità e alle storie umane che animano L’Eroica.
Un Festival fatto di passione, gioco e memoria
L’offerta culturale e sociale del Festival si arricchisce con numerose iniziative, tutte legate da un unico filo conduttore: la passione per il ciclismo e per la vita di comunità. Tra queste:
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Concorso di Eleganza e Registro delle biciclette Eroiche, per celebrare la bellezza dei mezzi storici.
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Barberia Proraso & Concorso Barba e Baffi, tra stile e ironia.
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Mini Eroica e Giocociclismo, pensate per i più piccoli.
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Radio Immaginaria, voce dei giovanissimi reporter.
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Terra Eroica, Accademia Eroica e Chiavi d’Oro, per riflettere su paesaggio e cultura.
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Presentazioni di libri sportivi e annullo filatelico di Poste Italiane.
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Iniziative sociali, come L’Impresa delle Mamme e il Manuale di Sostenibilità.
L’arte di Olmastroni e il percorso tra fede e memoria
Nel complesso Chianti Origo, si potrà visitare la mostra dedicata a Cesare Olmastroni, con 17 opere che raccontano oltre mezzo secolo di carriera artistica. Un’esposizione aperta fino al 2 novembre, arricchita da un forte legame spirituale con il territorio.
Il viaggio prosegue tra le architetture religiose e civili di Gaiole, dalle pievi medievali come Santa Maria a Spaltenna, alle chiese parrocchiali, alle cappelle rurali. Il territorio si offre come un museo a cielo aperto, arricchito da testimonianze popolari come il monumento alla Rana Beona, quello al Gallo Nero e soprattutto quello dedicato a Luciano Berruti, simbolo eterno de L’Eroica.
Una festa che appartiene a tutti
Ogni angolo di Gaiole in Chianti racconta una storia. Visitare il borgo durante L’Eroica significa partecipare a un’esperienza collettiva, che unisce sport, cultura e comunità. Che si tratti di pedalare, osservare o semplicemente camminare tra le strade del villaggio diffuso, l’invito è a vivere un momento autentico, lontano dalla fretta e vicino all’anima di questo territorio.
Le parole di Emiliano Borgna, vice presidente ACSI e responsabile del Settore Ciclismo ACSI
"L'Eroica. Nata in un bar chiacchierando tra appassionati di ciclismo. Dovremmo sempre ringraziare Giancarlo Brocci per questa intuizione. Quella di riscoprire i valori del ciclismo più antico. Quelli della fatica, dell'impresa con la riscoperta e la valorizzazione delle strade Bianche.Perché il ciclismo non è solo quello pedalato. Il ciclismo si racconta, si tramanda con tutti i suoi valori e i suoi ideali. E soprattutto se lo provi Ti entra dentro e Ti attraversa il cuore e l'anima diventando una parte di Te. L'Eroica si è evoluta negli anni per rimanere sempre la stessa, ancorata ai Suoi imprescindibili valori. E' ora una grande comunità di persone che credono e vivono quotidianamente i suoi ideali. A Gaiole sarà una festa. La festa di tutti e per tutti. La festa degli abbracci e dei sorrisi, della voglia di stare insieme e di ritrovarsi. Bisogna provare quella magia e non si potrà più farne a meno.Un ringraziamento al Suo Presidente Franco Rossi per le Sue capacità e competenze ma anche per il bagaglio umano . Sempre più raro e come tale da valorizzare e preservare. Evviva l'Eroica. Un orgoglio del mondo e di ACSI Nazionale"
